lunedì 3 settembre 2012

THAT'S VAPORE


DOVE: Corso Di Porta Vittoria 5 (MM san Babila), tel. 0276281437

QUANTO: da 9,50 (un cestino semplice con pasta e mezza naturale) fino a 13,50 (filetto di manzo)

PER: salutisti o aspiranti tali (ma anche per chi ha paura della pentola a pressione)

DA PROVARE: i cestini pesce al vapore


Complice il rientro dalle ferie che ci hanno appesantito gli stomaci con specialità tra le più svariate (dal classico calzone fritto all'audace locusta), siamo stati da That’s Vapore, un sanissimo fast food nel cuore di Milano. Aperto dal dicembre scorso, That’s Vapore propone cibi (da primi piatti a secondi di pesce o carne) esclusivamente cotti a vapore. La cottura a vapore è una tecnica particolare con cui si evita il contatto diretto tra l'acqua e i cibi da cuocere. Rinunciando ad olio e ad altri grassi, i piatti serviti da That’s Vapore vengono cotti all’interno di cestini di bambù, in modo da conservare tutte le loro variabili aromatiche e proprietà nutritive (almeno, questo è quello che ci raccontano).

Entrando nel piccolo bistrot (due vetrine, per una settantina di coperti divisi tra un soppalco e un piccolo dehor esterno), si è subito davanti a un enorme buffet-frigo di cestini crudi: da cestini di pasta ripiena (ravioli di carne, fazzoletti di zucca, tortelloni al salmone per dirne alcuni), a cestini di pesce (gamberi allo zenzero, cous cous di pesce, cubi di salmone), da cestini di carne (petto d’anatra, pollo al curry, filetto di manzo) a cestini vegetariani (verdure e cous cous, spinosi di Sardegna), oltre a una buona varietà di cestini freddi (insalatone, bresaola e rucola, prosciutto e melone, caprese), che non verranno quindi mai vaporizzati.
Si sceglie il proprio pranzo e ci si accomoda al tavolo assegnato: se al momento dell'ordinazione i cestini sono ancora crudi, basterà accomodarsi e subito il tutto arriverà cotto a 104° grazie a queste vaporiere che assomigliano a lavatrici e che in tre minuti risolvono molti problemi (comunque prima di addentare, soffiate).
Oggi abbiamo scelto i tortelli: al nero di seppia con ripieno di gamberi, e panzerotti di magro ricotta e spinaci. Entrambe le portate erano servite su un letto di verdure (erbette, coste, spinaci & C.) insieme a pomodori e peperoni. That’s vapore offre anche un buon carrello di dolci, dal tiramisù ai brownies, fino ad arrivare a torte artigianali (crostate, torta di pinoli tra le specialità della casa), oltre a frullati, smoothies, centrifugati e macedonie. Tranquilli, non sono al vapore.

Se non vi va di camminare fino a Porta Vittoria, That's Vapore è anche a domicilio, con un ordine minimo di 15 euro e una spesa di consegna di 5 euro. Volete un consiglio? Camminate. I buoni pasto accettati sono solo Ticket Restaurant e Pellegrini, per il resto ci sono i contanti e la carta di credito. I proletari Sodexo non vengono nemmeno contemplati, e questo in un certo senso la dice lunga sul cibo a vapore.

Una soluzione intelligente? L'ennesimo prodotto della sempiterna Milano fighetta? Per scoprirlo dovete andarci. Di sicuro, male non vi farà!

Nessun commento:

Posta un commento