martedì 24 luglio 2012

PIZZA MUNDIAL


DOVE: Piazza Bottini 2 (MM Lambrate), tel. 02 70600385

QUANTO: trancio di pizza 2,20 euro. Un trancio di focaccia genovese 0,80 cent, due tranci un euro.

PER: chiunque, ma davvero

DA PROVARE: un trancio a caso va benissimo

Pizza Mundial è imprescindibile. Tanto che sarebbe inutile soffermarsi sulla qualità delle pizze, sul loro gusto, il loro peso, la loro consistenza. E sarebbe altrettanto inutile paragonarlo a qualunque altro locale di pizza al trancio. Chiedete in giro: tutti conoscono Pizza Mundial. Chiedete cosa ne pensano, sentirete le risposte più diverse e incredibili. C'è chi ne decanterà il soffice impasto e chi continuerà a sostenere che l'ingrediente segreto è il Castrol con il quale vengono unte le teglie. Realtà e mito si intrecciano al Mundial, come si confà a qualunque cosa si possa chiamare grande. 

Benvenuti al Pizza Mundial. Le sue porte sono sempre aperte, nel senso che non le ha. Sia luglio o gennaio, niente vi impedirà di fare capolino davanti a quel bancone pieno di vivande e commesse. Per questo al Mundial entra chiunque, anche se non ha fame e ha solo voglia di scaldarsi un po'. Puoi andarci da solo, se non hai amici, tanto solo non sarai. Non di rado coppie di piccioni entrano per una visita e nel momento in cui ti appoggerai all'esterno del locale, di fronte alla vetrina, a mangiare il tuo trancio, l'immancabile rom ti farà compagnia. Ti chiederà dei soldi, e quando da benpensante borghese gli proporrai con sfida di comprargli qualcosa da mangiare (evitando qualsivoglia logica di racket), lui sorprendendoti ti dirà di sì. 

Come è bello il Mundial, che quando ti giri vedi la stazione di Lambrate, così provinciale anche dopo il restyling. Che ti importa se sul cartone ti hanno appoggiato una margherita o una pizza al pesto? Chi se ne frega del capello impigliato nel pomodoro, in fondo non potrebbe essere uno dei tuoi (se li hai)? Perché non dai importanza a ciò che è davvero importante? Il Mundial c'è, e c'è sempre stato.

C'era quel giorno che hai perso un treno che non ripasserà. C'era quando la tua tipa ti ha tradito, quando ti hanno bocciato a chimica organica, e quando invece ti hanno promosso. C'era quando l'hai baciato, prima che lui adolescente scappasse per prendere il regionale ed essere a casa per cena. C'era quando avevi solo due euro in tasca, e sei riuscito a ricavarci quattro tranci di focaccia. C'era quando non passava la 54. C'era di mattina, c'era il pomeriggio. E le sue luci al neon hanno riscaldato tante tue attese. C'era, e ci sarà sempre, almeno fino a quando l'equadorena dietro al bancone non ti chiederà cosa vuoi e non ghligliottinerà il tuo trancio (ammirate il modo in cui inveiscono sulla pizza, vorreste lo facessero per ore). 

Il Mundial è unico, ma ce ne sono due. Ne trovate un secondo non troppo lontano da lì (sta in via Bottesini), nel quale potete, a differenza del buon Pizza Mundial di cui abbiamo parlato, anche sedervi e assaporare diversi piatti. Pertanto merita una recensione a sè, che forse un giorno avrà. 

3 commenti:

  1. Mi sono sinceramente commossa. A suo tempo, ho scelto il curriculum universitario sulla panchina del parchetto che c'era di fronte a pizza mundial (prima del restyling). stavo, appunto, mangiando pizza mundial. bei tempi!

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  2. C'è un po' di Mundial in ognuna delle nostre vite.

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  3. Fonti autorevoli ci informano di un terzo Mundial sempre in zona.

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