lunedì 27 febbraio 2012

MORIONDO

DOVE: Via Marghera 10 – MM Wagner, tel. 02 48005643

QUANTO: 5 € i primi, 7.50/9 € i secondi, bicchierone d’acqua e dolcetto da caffè offerti

PER: Chi si è sempre chiesto cos’è il comfort food

DA PROVARE: Gli gnocchi al venerdì


Moriondo è uno di quei posti che se non ci vai non puoi capire. In 30 mq trovi quattro camerieri, tre baristi, due sorelle figlie di nessuno, un bancone-vetrina con tutti i dolci del creato, un bancone-bar, nove tavolini con una trentina di coperti, e un reparto di terapia intensiva monoposto con funzione cassa*.

Moriondo è una pasticceria storica di Milano che all’ora di pranzo propone una serie di piatti caldi e freddi, e fidatevi che meritano più o meno tutti. Ci sono colleghi che partono alle undici e mezza per conquistarsi un tavolo da Moriondo. Se arrivate presto e vi dice culo, allora vi sedete ne La Suite. La Suite è un tavolino all’angolo del locale con un divanetto a tre posti e due sedie. Non è più (s)comoda delle altre sistemazioni, né è migliore per la vista offerta dalla vetrina, cioè via Marghera e il venditore di libri senegalese. Ma i camerieri l’hanno sempre venduta così, con questo nome di pregio, e adesso tutti bramano sedersi ne La Suite. Così quando finalmente La Suite toccherà a voi, il caposala, che ha il sorriso marpione e gli occhi un po’ porno, urlerà qualcosa come prego accomodatevi ne La Suite! e tutti si volteranno a guardarvi, e vi odieranno in silenzio. Ma stiamo parlando della migliore delle ipotesi. Perché arrivando appena dopo l’una vi toccherà aspettare per un tempo incalcolabile. E lo farete in piedi, alle spalle di persone che nel frattempo saranno impegnate con piatti meravigliosi, accompagnati da cestini di pizzette e focaccine dal profumo molto forte, incredibilmente vicino. Non disperate: fissate queste persone con occhi da terzo mondo e vedrete che presto o tardi, infastidite, vi cederanno il posto. E’ così che inizia il secondo turno di Moriondo, più o meno all’una e mezza. Sedetevi, prego.

Bene, adesso non avrete addosso lo sguardo doloroso di chi conosce l’ufficio e la fame; ma preparatevi alle gomitate sulla nuca di chi ha pranzato altrove e ora sciama verso il bancone di Moriondo per prendere un caffè comediocomanda. Perché qui il meglio arriva dal caffè in poi. Non che primi secondi e contorni non siano buoni, figuriamoci. La pasta, comunque venga proposta, è eccezionale; per non parlare degli gnocchi del venerdì, fatti e conditi in tutti i modi possibili. Ovviamente scordatevi primi da meno di 7-800 kcal: se siete a dieta, ripiegate sulle insalate o i secondi tipo arrosti, bresaole e capresi varie -ma allora che ci siete venuti a fare da Moriondo!

Non eravamo al caffè? Il caffè è buono in tutte le sue declinazioni, che sia normale macchiato marocchino d’orzo o al ginseng, e poi che dire, scegliete un qualunque dolce da quella magnifica vetrina e avete vinto. Occhio però, quei maledetti sono buoni ma si fanno pagare! Mica come il dolcetto che ti regalano col caffè. Quello non è all’altezza di Moriondo: è duro, e il suo gusto è ambiguo. Una volta un’amica disse: “Ragazzi, questo è il Polpettone dei Dolci!”. Suggestivo, no?


*È ora di andare. Alla cassa vi aspetta una signora dall’età indefinibile. E’ seduta lì da che impiegato abbia memoria. E’ una signora ingombrante e dall’aspetto bonario, ma il suo carattere è ombroso, e i suoi modi spicci. Non lasciatevi ingannare dal sondino di plastica che le impreziosisce il naso: la signora ha energia da vendere. Provate a dirle che pagate un primo un caffè e un BICCHIERE D’ACQUA. Prima vedrete il sondino appannarsi. E poi vi smadonnerà in faccia! Ve l’ha già detto mille molte che l’acqua in bicchiere NON-SI-PA-GA! Lasciate cadere la cosa, tentare di ribattere sarebbe inutile: la signora starebbe già facendo pagare la persona dietro di voi, rivolgendovi sotto alla cassa un dito medio. No davvero, portate pazienza.

3 commenti:

  1. E noi che tentiamo di migliorare la situazione di un paese come l'italia, con dei dubbi personaggi di inequivocabile incapacità.
    Iole è la risposta a tutto. La signora ecc,ecc dall'aspetto bonario sarebbe in grado di pianificare ogni cosa per il bene dei cittadini.
    Quando capiremo, tutti, che "Iole for president!" dovrebbe essere lo slogan che rimbomba nelle strade sarà troppo tardi.
    Loale meraviglioso.
    Con Iole è unico.
    Gabriele.
    Milano

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  2. La mitica Slaukfrau. Locale da non scordare mai.

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