martedì 6 dicembre 2011

L’ANTRO DELLA SIBILLA

DOVE: Via San Gregorio, 37 (mm Repubblica), tel. 0267481054

QUANTO: massimo 10 euro.

PER: chi vuole trasformare i suoi succhi gastrici in responsi oracolari.

DA PROVARE: pizze e dolci con formaggi inaciditi.


L’Antro della Sibilla è un posto sibillino come rivela il suo nome e l’intestazione dello scontrino: Billionaire S.p.a.
Noi ci siamo approdati in estate – il locale era aperto da pochi mesi – e ci si è subito prospettato un grosso dilemma: i tavolini esterni fronte traffico ma con 30 gradi percepiti o la sala interna fronte forno a legna con 36 gradi. Per fortuna non abbiamo dovuto scegliere perché fuori non c’era posto a sufficienza. Peccato perché il tavolino con il peperoncino centrotavola ci stava chiamando.
Il primo pasto ci ha soddisfatto, ci siamo divisi tra menu terra (primo e secondo di carne) e menu mare (primo e secondo di pesce), la spesa è stata modica e sodexabile, l’unico inconveniente è che eravamo sudati fradici. La doccia del nostro ufficio è solo ornamentale e la vasca da bagno funge da aiuola, quindi il pomeriggio non è stato certo una passeggiata, ma più una corsa sul tapis roulant.

Fiduciosi ci siamo ritornati più volte anche perché, diciamolo, consultando Google Maps ci separano solo 120 metri. Da qui anche l’immotivato ottimismo. Addirittura lo avevamo tenuto in considerazione per le nostre cene romantiche. Perché è così attaccato al lavoro che arrivare tardi o dare buca è quasi impossibile. E poi c’è sempre l’opzione mangia, limona nella piazzetta dei punkabbestia e poi su per le scale a finire il layout.
Ovviamente la sera costa di più e forse non ce lo potremmo nemmeno permettere, nonostante l’ambiente finto raffinato, il triste menu predefinito e i camerieri dalle sopracciglia rifatte. Ma per fortuna grazie ai vantaggiosissimi deal di Groupon possiamo ancora regalarci weekend benessere, coperte di pile con le maniche e una cene di coppia all’Antro della Sibilla.

Siamo tornati per pranzo e nonostante la pigrizia abbiamo abbandonato il menu del giorno per lanciarci sulla pizza napoletana e i dessert. Sebbene diversissimi avevano una cosa in comune, lo stesso sapore inacidito. Il cameriere gentilmente ci ha cambiato il tiramisù, scegliendo quello meno giallo limone di tutti, ma il risultato non è cambiato. Quindi bye bye Antro della Sibilla, e speriamo di rivederci solo sulle pagine del Graves – che non ho ancora comprato.





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