mercoledì 30 novembre 2011

ON THE GRILL

DOVE: via L. Palazzi 24 (mm Repubblica/ mm Porta Venezia), tel. 0229513568

QUANTOall you can eat  8-10 euro.

PER: chi credeva di aver visto tutto.

DA PROVARE: sushi alla mortadella.




Sono emozionata e allo stesso tempo spaventata. È passato circa un mese da quella pausa pranzo, ma il ricordo è nitido e il fatto che non si trovino foto del luogo, indicativo. On the grill di via Palazzi rimane impresso nella memoria, immortalarlo è pleonastico. Una volta digerito è tuo per sempre. Ci siamo imbattuti per caso in questo locale composto da tre grandi stanze, una delle quali abitata dal buffet. Abitata non è detto a caso: cercando tra le magnifiche pietanze che On the grill offre, non vi sarà difficile trovare qualcosa di vivo. 

Ci sono due tipi di menù a mezzogiorno: menù fisso e menù completo, nel senso che non si fa mancare nulla. La differenza sta nel fatto che il primo prevede esclusivamente il rancio del buffet, l'altro dà la possibilità di far grigliare qualche animale e metterselo nel piatto senza farsi domande. Noi abbiamo scelto tutti il menu fisso, perché siamo poveri e precari e l'idea di qualcosa di statico ci rassicura e rende felici come davanti alla calza dell'epifania. 

Nel buffet si trovano pietanze di ogni tipo: dalle lasagne al sushi, dai ravioli cinesi ai finocchi bolliti, dagli involtini primavera alla macedonia di sole mele. Il sushi merita una menzione speciale. Non vi sarà facile fidarvi, ma se temete un'intossicazione da pesce marcio sbagliate, almeno per quanto riguarda i California Maki. I California maki contengono infatti: mortadella che si finge salmone, cetriolo che si finge avocado, maionese che è se stessa e l'autenticità nel mondo contemporaneo si sa, è cosa rara.

Lasciatevi andare e riempite il piatto: è tutto di pessima qualità, ma difficilmente riderete tanto durante un pranzo con i vostri colleghi. Oltre ai soliti discorsi da pausa di mezzogiorno potrete giocare a Trova le differenze. Nella sala di sinistra rispetto all'entrata infatti, troverete una serie di quadri simili a coppie, tutti di tremenda fattura. Tutte nature morte. Aguzzate la vista e ammirate anche le magnifiche prospettive adottate dall'artista. 

Se volete ordinate un caffè, è fuori dal menu e potrebbe rivelarsi accettabile. Noi non l'abbiamo fatto per non rovinare tutto. Al momento di pagare ci si sente un poco sollevati, un poco tristi, come la sera del proprio compleanno. Il rientro in ufficio è drammatico, la pancia comincia a gonfiarsi alle quindici e si ferma solo verso l'ora di cena. "Ma tu stai bene?" è la domanda che vi farete l'un l'altro, confidando in una risposta affermativa. 

Mai più. Ma davvero mai.

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